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<channel><title><![CDATA[Segnavento - Entronautica]]></title><link><![CDATA[https://www.ilsegnavento.it/entronautica]]></link><description><![CDATA[Entronautica]]></description><pubDate>Sun, 31 May 2026 07:01:54 +0200</pubDate><generator>Weebly</generator><item><title><![CDATA[Senza gomma]]></title><link><![CDATA[https://www.ilsegnavento.it/entronautica/senza-gomma]]></link><comments><![CDATA[https://www.ilsegnavento.it/entronautica/senza-gomma#comments]]></comments><pubDate>Fri, 16 Oct 2020 11:30:05 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.ilsegnavento.it/entronautica/senza-gomma</guid><description><![CDATA[&ldquo;Quando si &egrave; felici &ndash; aveva detto a Elizabeth &ndash; si hanno delle riserve a cui attingere, mentre lei era come una ruota senza gomma (le piacevano quelle metafore), sobbalzava ad ogni scossa&rdquo;.Virginia Woolf, &ldquo;La signora Dalloway&rdquo;, 1925.         Quante volte ci si &egrave; ritrovati cos&igrave; e quanto tempo ci &egrave; occorso per ripristinare quel rivestimento, quella protezione, quella gomma?A volte sono stati giorni, a volte mesi e financo anni.Giornat [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph"><font size="4">&ldquo;<font><em>Quando si &egrave; felici &ndash; aveva detto a Elizabeth &ndash; si hanno delle riserve a cui attingere, mentre lei era come una ruota senza gomma (le piacevano quelle metafore), sobbalzava ad ogni scossa&rdquo;</em></font></font><font><font size="4">.</font><br /><font size="3">Virginia Woolf, &ldquo;La signora Dalloway&rdquo;, 1925.</font></font></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.ilsegnavento.it/uploads/1/3/0/6/130673351/senzagomma_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><font size="4"><span>Quante volte ci si &egrave; ritrovati cos&igrave; e quanto tempo ci &egrave; occorso per ripristinare quel rivestimento, quella protezione, quella gomma?</span><br /><span>A volte sono stati giorni, a volte mesi e financo anni.</span><br /><span>Giornate nebbiose in cui per poter emergere di nuovo dalle brume caliginose e sentire la strada, il nostro percorso sotto di noi.</span><br /><span>Abbiamo sudato e annaspato.</span><br /><span>A un certo imprevedibile punto ci siamo ritrovati a cercare un dialogo, una comunicazione di un qualche tipo</span><br /><span>(per ognuno personale e segreta), con l'interno della nostra ruota.</span><br /><span>&#8203;Quel foro circolare che non &egrave; a contatto con il terreno, ma permette alla ruota di virare la direzione.</span></font></div>  <div><div style="height: 20px; overflow: hidden; width: 100%;"></div> <hr class="styled-hr" style="width:100%;"></hr> <div style="height: 20px; overflow: hidden; width: 100%;"></div></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[La scoperta]]></title><link><![CDATA[https://www.ilsegnavento.it/entronautica/la-scoperta]]></link><comments><![CDATA[https://www.ilsegnavento.it/entronautica/la-scoperta#comments]]></comments><pubDate>Thu, 24 Sep 2020 22:00:00 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.ilsegnavento.it/entronautica/la-scoperta</guid><description><![CDATA[Esiste una parte misteriosa contenuta all'interno della coscienza umana.Mabel Collins, nel suo libro &ldquo;La luce sul sentiero&rdquo;, ne parla cos&igrave;:  &ldquo;Considera con somma attenzione soprattutto il tuo cuore.&nbsp;Perch&eacute; attraverso il tuo cuore viene l&rsquo;unica luce che pu&ograve; illuminare la vita e renderla chiara agli occhi tuoi.&nbsp;&#8203;Ascolta il canto della vita.&nbsp;&nbsp;Ricercalo e ascoltalo in prima nel tuo cuore.Comincerai forse per dire: &laquo;Non c&rs [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph"><font><font size="4">Esiste una parte misteriosa contenuta all'interno della coscienza umana.</font></font><br /><font><font size="4">Mabel Collins, nel suo libro &ldquo;La luce sul sentiero&rdquo;, ne parla cos&igrave;:</font></font></div>  <div class="paragraph" style="text-align:center;"><font size="4">&ldquo;<font style=""><em>Considera con somma attenzione soprattutto il tuo cuore.&nbsp;</em></font><br /><font style=""><em>Perch&eacute; attraverso il tuo cuore viene l&rsquo;unica luce che pu&ograve; illuminare la vita e renderla chiara agli occhi tuoi.&nbsp;<br />&#8203;</em></font><font style=""><em>Ascolta il canto della vita.&nbsp;&nbsp;</em></font><font style=""><em>Ricercalo e ascoltalo in prima nel tuo cuore.</em></font><br /><font style=""><em>Comincerai forse per dire: &laquo;Non c&rsquo;&egrave;; quando cerco non trovo che dissonanza&raquo;.</em></font><br /><font style=""><em>Cerca pi&ugrave; profondamente.</em></font><br /><font style=""><em>Se di nuovo sei deluso, fa&rsquo; sosta, poi cerca pi&ugrave; profondamente ancora.</em></font><br /><font style=""><em>Vi &egrave; una melodia naturale, una sorgente oscura in ogni cuore umano.</em></font><br /><font style=""><em>Pu&ograve; essere soffocata, totalmente celata e ridotta al silenzio.</em></font><br /><font style=""><em style="">Ma vi &egrave;.&rdquo;</em></font></font></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:20px;padding-bottom:20px;margin-left:50px;margin-right:50px;text-align:center"> <a> <img src="https://www.ilsegnavento.it/uploads/1/3/0/6/130673351/lascoperta_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><font><font size="4"><br />&#8203;Il contatto con questa parte cos&igrave; profonda aiuta a realizzare che tutto ci&ograve;' che si era pensato di essere, prima di questa scoperta, non lo si &egrave; veramente.</font></font><br /><font><font size="4">Si arriva a percepire di essere come un'altra persona rispetto a ci&ograve; che la propria personalit&agrave; precedentemente esprimeva. E pare inconcepibile che si possano trascorrere anni a pensare di essere ci&ograve; che non si &egrave; veramente, o si &egrave; solo in parte.</font></font><br /><font><font size="4">A quel punto inizia come una seconda vita, poich&eacute; la &ldquo;scoperta&rdquo; ha poi bisogno di un lungo lavoro. Pi&ugrave; si va avanti, pi&ugrave; si buttano via strati che non appartengono a noi stessi, e cos&igrave; facendo si scopre quanto immensi siamo, dentro, quanto siamo senza confini.</font></font><br /><font><font size="4">Poich&eacute; quello che siamo dentro non &egrave; solamente un essere umano, &egrave; qualcosa di pi&ugrave;, molto di pi&ugrave;.</font></font></div>  <div><div style="height: 20px; overflow: hidden; width: 100%;"></div> <hr class="styled-hr" style="width:100%;"></hr> <div style="height: 20px; overflow: hidden; width: 100%;"></div></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[La connessione]]></title><link><![CDATA[https://www.ilsegnavento.it/entronautica/la-connessione]]></link><comments><![CDATA[https://www.ilsegnavento.it/entronautica/la-connessione#comments]]></comments><pubDate>Wed, 23 Sep 2020 22:00:00 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.ilsegnavento.it/entronautica/la-connessione</guid><description><![CDATA[La connessione con la Terra &egrave; presente in ognuno di noi in un modo che va, con diverse sfumature, dall&rsquo;impercettibile al cosciente.Ognuno di noi &egrave; una piccola stazione radio, emittente e ricevente, e pertanto tutto quello che siamo &egrave; un segnale nell'universo.Possiamo inviare e ricevere segnali di vario tipo. In ultima istanza sar&agrave; una gioia per il nostro pianeta se la musica che suoniamo sar&agrave; come una sinfonia, una bella ode lirica, una canzone orecchiabi [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph"><font><font size="4">La connessione con la Terra &egrave; presente in ognuno di noi in un modo che va, con diverse sfumature, dall&rsquo;impercettibile al cosciente.</font></font><br /><font><font size="4">Ognuno di noi &egrave; una piccola stazione radio, emittente e ricevente, e pertanto tutto quello che siamo &egrave; un segnale nell'universo.</font></font><br /><font><font size="4">Possiamo inviare e ricevere segnali di vario tipo. In ultima istanza sar&agrave; una gioia per il nostro pianeta se la musica che suoniamo sar&agrave; come una sinfonia, una bella ode lirica, una canzone orecchiabile e armonica &hellip; perch&eacute; la terra, la Madre Terra, ci ascolta e comunica in continuazione con noi.</font></font><br /><font><font size="4">Ho letto alcuni giorni fa che le colonie di corallo si riproducono in tutto il mondo nello stesso periodo. Evidentemente, un filo invisibile li collega tutti insieme, qualcosa che va al di l&agrave; del legame spaziale.</font></font><br /><font><font size="4">I coralli sono apparsi 450 milioni di anni fa, e sono ancora qui. La loro presenza, che &egrave; frutto di un'organizzazione di esseri viventi fragili, &egrave; dettata da certe precise condizioni ambientali.<br />Come dire, sanno come si fa a stare su questo pianeta!</font></font><br /><font><font size="4">&#8203;Possiamo pensare che la connessione che hanno fra di loro, al di l&agrave; dello spazio e del tempo, sia un'indicazione valida anche per noi, per la nostra connessione?</font></font></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:50px;margin-right:50px;text-align:center"> <a> <img src="https://www.ilsegnavento.it/uploads/1/3/0/6/130673351/corallo_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div><div style="height: 20px; overflow: hidden; width: 100%;"></div> <hr class="styled-hr" style="width:100%;"></hr> <div style="height: 20px; overflow: hidden; width: 100%;"></div></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Madre Terra]]></title><link><![CDATA[https://www.ilsegnavento.it/entronautica/madre-terra]]></link><comments><![CDATA[https://www.ilsegnavento.it/entronautica/madre-terra#comments]]></comments><pubDate>Wed, 09 Sep 2020 13:18:13 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.ilsegnavento.it/entronautica/madre-terra</guid><description><![CDATA[La composizione dell'essere umano &egrave; simile a quella della Madre Terra.Curo il mio progetto, curo il mio ambiente e cos&igrave; mi prendo cura del&nbsp;pianeta.Noi creature umane siamo una parte di questo globo terracqueo e siamo&nbsp;interiormente, intimamente connessi, sempre, al cuore della Terra.Tutto inizi&ograve; in un mattino in cui presi la penna in mano, ma in realt&agrave;&nbsp;avrei avuto pi&ugrave; bisogno di una zappa per scavare dentro di me.Ognuno di noi &egrave; un progetto [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph"><span style="color:rgb(34, 34, 34)">La composizione dell'essere umano &egrave; simile a quella della Madre Terra.</span><br /><span style="color:rgb(34, 34, 34)">Curo il mio progetto, curo il mio ambiente e cos&igrave; mi prendo cura del&nbsp;</span><span style="color:rgb(34, 34, 34)">pianeta.</span><br /><span style="color:rgb(34, 34, 34)">Noi creature umane siamo una parte di questo globo terracqueo e siamo&nbsp;</span><span style="color:rgb(34, 34, 34)">interiormente, intimamente connessi, sempre, al cuore della Terra.</span><br /><span style="color:rgb(34, 34, 34)">Tutto inizi&ograve; in un mattino in cui presi la penna in mano, ma in realt&agrave;&nbsp;</span><span style="color:rgb(34, 34, 34)">avrei avuto pi&ugrave; bisogno di una zappa per scavare dentro di me.</span><br /><span style="color:rgb(34, 34, 34)">Ognuno di noi &egrave; un progetto in corso d'opera.</span><br /><span style="color:rgb(34, 34, 34)">A volte bastano pochi anni per conoscerlo, svelare e assumersi il compito.</span><br /><span style="color:rgb(34, 34, 34)">A volte una vita occorre tutta e il tempo che &egrave; servito per definire il&nbsp;</span><span style="color:rgb(34, 34, 34)">progetto &egrave; bastato appena.</span><br /><span style="color:rgb(34, 34, 34)">Non importa quanto ognuno di noi ci impieghi, l'importante &egrave; "avviare"&nbsp;</span><span style="color:rgb(34, 34, 34)">se stessi, il vero Se'</span></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:20px;padding-bottom:20px;margin-left:50px;margin-right:50px;text-align:center"> <a> <img src="https://www.ilsegnavento.it/uploads/1/3/0/6/130673351/madreterra_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div><div style="height: 20px; overflow: hidden; width: 100%;"></div> <hr class="styled-hr" style="width:100%;"></hr> <div style="height: 20px; overflow: hidden; width: 100%;"></div></div>]]></content:encoded></item></channel></rss>